ADM richiama i concessionari online: certificazioni entro il 10 dicembre, confronto il 18

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha richiamato l’attenzione dei concessionari di gioco online sull’obbligo di completare entro il 10 dicembre 2025 le procedure di certificazione dei sistemi informatici e delle piattaforme di gioco, in conformità alle nuove specifiche tecniche introdotte nel corso dell’anno. Il richiamo, diffuso attraverso una nota ufficiale, si inserisce nel processo di aggiornamento tecnologico e di controllo dell’intero comparto digitale del gioco pubblico.

Secondo ADM, la scadenza del 10 dicembre rappresenta un termine perentorio destinato a garantire la piena conformità dei sistemi di gioco remoto ai requisiti di sicurezza, tracciabilità e integrità dei dati fissati nel 2024. Tutti i concessionari sono tenuti a dimostrare, tramite gli enti di certificazione accreditati, la regolarità delle proprie infrastrutture digitali e dei software impiegati per la raccolta delle giocate.

L’adempimento riguarda tutte le piattaforme di gioco a distanza autorizzate da ADM: dalle scommesse sportive al poker online, fino ai casinò digitali e ai giochi a quota fissa. La normativa, aggiornata nel 2024, prevede standard di sicurezza più stringenti sia per la protezione dei dati degli utenti sia per la prevenzione delle frodi informatiche.

La verifica delle certificazioni rientra nel piano di riordino e armonizzazione delle concessioni attualmente in corso, volto a consolidare un sistema più trasparente e affidabile. In vista del rinnovo delle concessioni 2026–2030, ADM intende infatti garantire che tutti gli operatori rispettino uniformemente gli obblighi tecnici previsti, evitando differenziazioni che potrebbero compromettere l’equità del mercato.

Per favorire il dialogo e chiarire alcuni aspetti operativi, l’Agenzia ha convocato un incontro istituzionale per il 18 dicembre 2025, presso la sede centrale di Roma, alla presenza dei rappresentanti dei principali concessionari. L’obiettivo sarà quello di analizzare lo stato di avanzamento delle certificazioni e rispondere ai quesiti tecnici sollevati dal settore in merito ai nuovi requisiti di conformità.

Durante l’incontro, ADM presenterà inoltre un rapporto preliminare sul monitoraggio dei sistemi certificati, delineando un bilancio dei processi già completati e di quelli ancora in corso. Secondo fonti interne, più del 70% dei concessionari avrebbe già finalizzato la documentazione necessaria, mentre una parte minoritaria risulterebbe ancora in fase di validazione presso i laboratori accreditati.

La richiesta di conformità entro il 10 dicembre non rappresenta soltanto un adempimento formale. Essa costituisce un elemento chiave della nuova architettura di controllo dei giochi online, che si basa su strumenti di verifica automatizzati, accessibili in tempo reale dall’Agenzia. Questi sistemi consentono di monitorare l’affidabilità dei flussi di gioco, l’integrità delle transazioni e l’effettiva applicazione delle regole sul gioco responsabile.

ADM ha ribadito che eventuali ritardi o inadempienze nell’ottenimento della certificazione comporteranno la sospensione temporanea dell’attività, fino al completamento delle verifiche. In casi gravi, l’Agenzia potrà revocare l’autorizzazione o procedere con la decadenza della concessione. L’intento è quello di garantire parità di trattamento e un contesto competitivo basato su requisiti tecnici certificati.

Le associazioni di operatori del settore hanno accolto il richiamo dell’ADM con spirito collaborativo, riconoscendo l’importanza di garantire la massima trasparenza nelle operazioni online. Alcune organizzazioni hanno tuttavia sollevato la necessità di semplificare le procedure di interfaccia con gli enti di certificazione, proponendo linee guida più uniformi per ridurre i tempi di verifica.

Per ADM, la qualità delle certificazioni costituisce uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo sostenibile del gioco digitale in Italia. L’adozione di standard aggiornati permette di rafforzare la fiducia degli utenti, tutelare l’integrità del mercato e sostenere l’immagine di legalità del settore, anche in chiave europea. Le nuove procedure, infatti, sono in linea con le direttive comunitarie sulla sicurezza dei sistemi di gioco remoto e sulla tutela dei consumatori.

L’incontro del 18 dicembre assumerà quindi un valore strategico, non solo per verificare il rispetto delle scadenze, ma anche per definire una visione condivisa sul futuro regolatorio del comparto. L’Agenzia ha preannunciato che nei prossimi mesi verranno introdotti ulteriori strumenti di controllo automatizzato, basati su intelligenza artificiale e analisi predittiva, per individuare comportamenti anomali e rischi di gioco patologico.

In prospettiva, ADM prevede di concludere entro la metà del 2026 l’intero processo di revisione tecnologica delle piattaforme di gioco, creando un sistema digitale più efficiente, sicuro e conforme agli standard internazionali. La chiusura della fase di certificazione di dicembre rappresenta, dunque, un passo decisivo verso questa trasformazione.

Con questo avviso e con l’incontro di dicembre, l’Agenzia conferma la propria volontà di accompagnare il settore verso una gestione sempre più regolata, innovativa e trasparente, rafforzando il dialogo con gli operatori e promuovendo un modello di gioco online pienamente sostenibile.

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